Cartelle esattoriali? Nulle se mancano gli originali!

Cartelle esattoriali? Nulle se mancano gli originali!

La cartella esattoriale è uno strumento di riscossione tributaria, che attraverso il suo pagamento permette alla PA di recuperare i crediti nei confronti dei contribuenti.

Esistono tuttavia, alcuni motivi per cui le cartelle esattoriali possono essere ritenute nulle e quindi possono non essere pagate.  Solitamente, i motivi di nullità vengono divisi in: vizi formali e vizi sostanziali.

I primi sono quelli che riguardano la creazione della cartella e la notifica, i secondi invece sono quelli riguardanti il diritto dell'Esattore. Uno dei motivi per cui una cartella può essere ritenuta nulla, è la mancanza del calcolo degli interessi.

Può capitare invece, che una cartella non contiene motivazioni: questo accade nel caso in cui l'Esattore invia una cartella in cui richiede somme al debitore, senza specificare a quale titole esse sono dovute. Inoltre, una cartella può essere considerata nulla se risulta essere incompleta: ad esempio se non riporta la firma del responsabile del procedimento.

Infine, una cartella esattoriale è nulla se mancano gli originali: vediamo ora nel dettaglio questa situazione.

Cartelle esattoriali nulle se mancano gli originali

Esistono alcune sentenze diverse che affrontano l'argomento della nullità delle cartelle esattoriali in caso di assenza degli originali.

Vi sarà sicuramente capitato (o vi potrà capitare) di andare all'Agenzia dell'Entrate Riscossione per richiedere la relata di notifica per vedervi piazzare davanti soltanto la prima pagina dell'atto, in cui magari non si riesce nemmeno a verificare la firma.

Diventa dunque fondamentale che le notifiche siano in originale e non fotocopiate. Sulla relata di notifica deve essere inoltre presente una prova di originalità e di autenticità riguardante il pubblico ufficiale.

In questo caso, voi contribuenti potete decidere di impugnare la cartella, rendendola quindi nulla attraverso la contestazione che può avvenire con l'annullamento in autotutela, richiedendo la sospensione dell'esecuzione o infine attraverso un'azione di impugnazione giudiziale.

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